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Praticamente

Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco;
proferiva queste parole il filosofo e Maestro Qiu Kong nella Cina del 500 avanti Cristo.
E oggi, due lustri dopo il duemila,
si parla di metodologia esperienziale definendola come innovativa.

Una dichiarazione non esattamente allineata con la realtà. Non si utilizza la metodologia esperienziale perché è innovativa: si utilizza la metodologia esperienziale perché non esiste modo più efficace per conseguire l’apprendimento. Le persone non devono ricordare, devono capire; devono comprendere perché un modo di comportarsi è più utile di un altro, devono comprendere cosa ci guadagnano a modificare un loro set di comportamenti. Stiamo parlando di convinzioni. E sappiamo che le convinzioni non sono esattamente gli aspetti più semplici su cui lavorare. Le convinzioni non si modificano con le chiacchiere, il partecipante deve vivere la situazione in prima persona affinché si possa mettere in discussione. Lo ha confermato anche Edgar Dale agli inizi del secolo scorso: secondo questo signore l’esperienza rappresenta lo strumento più efficace per imparare. Lo spiega attraverso quello che lui ha chiamato “Cono dell’Apprendimento”, in cui afferma che tendiamo a ricordare:

Perché tanta teoria? Per dirvi che lavoriamo molto in pratica, ma non ci fermiamo qui. Nei percorsi formativi UNREAL trovi tutti i livelli del Cono di Apprendimento, che scegliamo di volta in volta per dare ai nostri corsi una forza indiscutibile: » Letture dei migliori testi sulle tematiche trattate » Ascolto dei nuovi contenuti » Osservazione di video, filmati e simulazioni » Partecipazione attiva ai debriefing » Trasferimento di informazioni ad altre persone » Applicazione pratica attraverso l’utilizzo di metafore » Applicazione pratica attraverso simulazioni » Realizzazione pratica reale.

Questa sinergia crea nel partecipante un concatenamento di ancoraggi che agevola la prima (e più complessa) fase dell’apprendimento. Ognuno dei livelli affrontati supporta tutti gli altri e contribuisce a portare a casa la consapevolezza, il concetto, lo schema, il metodo. E se ancora non bastasse, utilizziamo un altro processo per rendere gli ancoraggi ancora più solidi e duraturi nel tempo: un processo che andiamo ad approfondire nella prossima pagina.

* Giusto per curiosità: Qiu Kong è dalle nostre parti meglio conosciuto come Confucio; il nome italiano deriva da Confutius (o Confucius), latinizzazione dell’espressione Kong Fuzi (letteralmente Maestro Kong) ad opera dei primi missionari gesuiti in Cina.